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Info Autori

NORME EDITORIALI PER GLI AUTORI E I COLLABORATORI

   Leuché è una rivista alla quale si collabora su invito. Tuttavia la redazione si riserva di pubblicare, tra le poesie e gli interventi che riceverà, quelli che riterrà di particolare interesse.

   Gli autori e i collaboratori sono pregati di attenersi alle seguenti norme editoriali:

  • Tipo carattere: Arial, dimensione 12
  • Dimensione della pagina : A4, margini 2,5 (in alto, in basso, a sinistra, a destra)
  • Spaziatura: 1,5.
  • Sillabazione : automatica.

I testi, di lunghezza non superiore ai 20.000 caratteri (note e spazi inclusi), devono essere inviati in pdf e sotto forma di allegato in formato Word al seguente indirizzo e-mail: poesia@leuche.it

  1. Norme di carattere generale

Si faccia uso delle maiuscole soltanto dove sia indispensabile. Utilizzare correttamente e con uniformità le formattazioni del corsivo, neretto e maiuscoletto.
Quando si voglia dare particolare rilievo a qualche parola nel testo potranno essere utilizzati gli apici (‘ ’) escludendo l’uso del corsivo che ha altra rilevanza nel contesto della composizione per esempio per la citazione di titoli o per indicare parole straniere nel testo

Il capoverso deve essere indicato chiaramente, facendo rientrare di una tabulazione la riga.

accentazioni

Per l’accentazione attenersi al criterio corrente: sempre l’accento grave (città, è, costì, ciò, più); l’accento acuto solo su e chiusa (perché, poiché, giacché, affinché, testé). Naturalmente nei brani dialettali va rispettata l’accentazione fonetica.

brani riportati

I brani riportati di una certa lunghezza verranno composti in corpo minore del testo. Sarà opportuno formattarli in una o due scalature più piccole rispetto a quella del testo, ovviamente senza porre le virgolette. I brani riportati brevi, inseriti nel testo, vanno tra doppie virgolette in basso (« »). Se detti brani contengono, a loro volta, altre citazioni, queste vanno contraddistinte con virgolette doppie in alto (“ ”). Le virgolette semplici in alto (‘ ’) devono essere adoperate come precedentemente indicato. Eventuali omissioni dei brani riportati saranno indicate con tre puntini tra parentesi quadre […].

Note

Le note vanno contraddistinte con numerazione progressiva continua iniziando da 1: il numero di richiamo deve essere posto in esponente, senza parentesi, dopo un eventuale segno di interpunzione:

Es.: «la citazione del verso,1 anche se frammentaria, …».

  1. Citazioni bibliografiche

Le citazioni bibliografiche delle note devono essere quanto più è possibile complete di tutti gli elementi, e cioè:

  1. a) il maiuscoletto, con l’iniziale maiuscola, è il carattere destinato a contraddistinguere gli autori (non i curatori, prefatori, redattori etc. che dovranno essere citati in caratteri normali). Nelle citazioni è preferibile indicare per esteso il nome di battesimo almeno la prima volta che viene citato: successivamente potrà essere riportata la sola iniziale puntata.

Per le opere miscellanee si eviti l’abbreviazione “AA.VV.” , riportando solo il titolo del volume o il primo cognome degli autori seguito da ‘et alii’;

  1. b) titolo dell’opera in corsivo;
  2. c) eventuale indicazione del volume con cifra romana, senza far precedere da vol.;
  3. d) luogo di pubblicazione
  4. e) nome dell’editore e, per le edizioni antiche, del tipografo;
  5. f) data di pubblicazione;
  6. g) rinvio alla pagina (p.) o alle pagine (pp.) (le pagine in numerazione romana andranno in maiuscoletto). I suddetti elementi vanno separati tra loro da una virgola che può essere omessa fra l’editore e l’anno;
  7. i) la citazione del numero di pagine complessive di un volume deve necessariamente comprendere l’ultima pagina pari, anche se bianca.

Esempi:

  • Benedetto Croce, La poesia di Dante, Bari, Laterza 1943, p. 256.
  • Luigi Salvatorelli, Profilo della storia d’Europa, II, Torino, Einaudi 1944, pp. 809-812; oppure p. 809 sgg. (è preferibile però, precisare sempre le pagine).
  • Alessandro Manzoni, Opere, a cura di R. Bacchelli, Milano-Napoli, Ricciardi 1953.

Per gli articoli di riviste segnare, come sopra, nome dell’autore in maiuscoletto e titolo dell’articolo in corsivo, il titolo della rivista in tondo tra virgolette « » con le seguenti indicazioni disposte in quest’ordine:

  1. a) eventuale serie, in cifra romana, con l’abbreviazione s.;
  2. b) annata o volume della rivista in cifra romana; solo se l’annata non corrisponde al volume, si indichi l’una e l’altra con le abbreviazioni “a.”, “vol.”;
  3. c) anno solare della pubblicazione della rivista in cifra araba;

Esempi:

  • Giovanni Tassoni, Le inchieste napoleoniche nei dipartimenti delle Marche, «Lares», XXX, 1964, pp. 173-187.
  • Pietro Quaroni, Neutralità impossibile, «Nuova antologia», LXXXIX, 1954, pp. 451-472.
  • Walter Binni, II teatro comico di Cimiamo Gigli, «La rassegna della letteratura italiana», s. XII, vol. VII, 1959, pp. 417-434.