RITROVARE LA «RES AMISSA» di GIANFRANCO LAURETANO

Basta leggere un po’ per scoprire la gran quantità di fili che collega i poeti, in ogni epoca; verrebbe da dar ragione a quanti credono che la poesia esista in sé, come un ente misterioso che man mano si incarna nelle poesie dell’uno o dell’altro. Ma più semplicemente la poesia è un’arte che predilige il passaggio di mano in mano, da un poeta all’altro, e si nutre di incontri. Esiste non in sé e neppure in virtù di un assoluto personale: il genio è invece la conseguenza di un’osmosi.